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Linguina con le vognole da Squarciolla

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iciamocelo, la linguina con le vongole fa subito estate. È quel piatto di cui hai voglia quando le giornate cominciano ad essere più calde e i raggi di sole ti fanno desiderare di trascorrere l'ora di pranzo fuori.
  • Ristorante da Squarciolla (Torre a Mare - Bari).

✒ Diciamocelo, la linguina con le vongole fa subito estate. È quel piatto di cui hai voglia quando le giornate cominciano ad essere più calde e i raggi di sole ti fanno desiderare di trascorrere l’ora di pranzo fuori, il venticello fresco che ti accarezza appena i capelli e i pensieri, un ristorantino a due passi dal mare, una tovaglia bianca sulla quale appoggiare gli occhiali da sole e, naturalmente, un calice di vino bianco ghiacciato.
Il ristorantino in questione è Squarciolla, nel cuore della splendida Torre a Mare; l’aggiunta del datterino giallo alla linguina con le vongole è davvero quel tocco che rende cremoso e ancora più gustoso il piatto, senza togliere la scena a sua maestà, la vongola.

Noi vi consigliamo di provarlo e qualcosa ci dice che non vi dispiacerà affatto, ma fate attenzione, perché un piatto di linguine con le vongole chiama a sè una frittura di pesce a cui è difficile dire di no!

con cosa abbiniamo "Linguina con le vongole da Squarciolla"

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piatto frakasso

Un piatto da Frakasso

frakasso ingredienti piatto frakasso

PROCEDIMENTO

Stracciatella: mettete la stracciatella in una coppetta e sfilacciatela un po’ con coltello e forchetta.

Speck: ricordate, lo speck dev’essere tagliato a striscioline e siate generosi.

Spatzle: cuocete gli spatzle per 1 minuto in acqua salata bollente (non di più altrimenti diventano troppo cotti e perdono la loro consistenza).

In una coppa, versate gli spatzle, la stracciatella e lo speck (vi consigliamo di lasciarne un po’ da mettere sopra) e amalgamate il tutto.

In una terrina o pirofila, versate tutto il composto e mettete sopra lo speck che non avete usato prima; mi raccomando non seguite uno schema ma cercate di essere omogenei.

Infine riponete la pirofila in forno a 200 °C per circa 10/15 minuti. Successivamente impostate il forno in modalità grill per creare un’ottima crosticina.

Quando abbiamo di deciso creare un piatto per Frakasso Blog abbiamo pensato ai suoi lettori, a quella generazione che non passerà inosservata e che non farà tanto rumore per niente, la generazione che cambierà le cose.
Allora la domanda è stata semplice:
Cosa diamo da mangiare a questa generazione?
Un piatto da Frakasso è uno di quei piatti, facili da fare e gustosi da mangiare. Un giusto compromesso anche per chi non è pratico di cucina ma vuole fare bella figura o iniziare a preparare qualcosa di più di "un uovo al tegamino". Insomma se durante il giorno dovete cambiare il mondo, la sera sapete già cosa prepararvi senza intrecciarvi in troppi preparativi.

con cosa abbiniamo "un piatto da frakasso?"

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Pulled Pork da Shepherd

Pulled Pork da Shepherd

Pulled Pork da Shepherd
La difficoltà più grossa del Pulled Pork non è di per se la lunga cottura o l'eccezionale abilità di preparazione, la vera difficoltà è riuscire a spiegare in una breve descrizione, la bontà di questo panino.
  • Sagra dell'Uva Rutigliano - RAW BAR ________70042 Bus

La difficoltà più grossa del Pulled Pork non è di per se la lunga cottura o l’eccezionale abilità di preparazione, la vera difficoltà è riuscire a spiegare in una breve descrizione, la bontà di questo panino.

Partiamo dal presupposto che la preparazione del pulled pork non è per tutti, quindi “non provateci a casa” se non siete del mestiere.
Un buon pulled pork deve essere saporito ma soprattutto si deve sciogliere in bocca; in questo caso la preparazione di questo panino è stata affidata ai 

 The Shepherd BBQ Team (maestri nella preparazione), i quali hanno utilizzato Capocollo di maiale sfilacciato affumicato al ciliegio e cotto in low&slow( bassa temperatura), il tutto contrastato dalla croccantezza dell’insalata coleslaw e armonizzato dalla salsa bbq homemade in stile South Carolina. 

Ma alla fine dei conti queste sono parole che si sciolgono come il Pulled Pork sotto il palato.

Il nostro consiglio è quello di provarlo appena ne avrete occasione.

Canzone consigliata per Pulled Pork da Shepherd

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Polpette Rosmely Brace & Abbracci

Compleanno da Brace & Abbracci

  • Rosmely Brace & Abbracci (Ceglie del Campo - Bari).

Avete presente il lunedì, quella cosa a metà tra “oggi non ce la faccio” e “oggi non ce la faccio proprio”?
Beh, quanto sarebbe più facile affrontarlo sapendo che a cena ci sono delle succulente prelibatezze come queste ad aspettarci?
Burritos di carne, stracciatella e pistacchio, straccetti, polpette, bombette con diversi ripieni (quelle con cipolla caramellata meritano una menzione speciale!) e alette di pollo!
E per concludere che fai, una bella mousse al bounty non la assaggi?

Noi ci abbiamo festeggiato un’occasione speciale, ma da Rosmely – Brace e Abbracci, ogni cena è una festa, per il palato e non solo!

Canzone consigliata per Compleanno da Brace & Abbracci

Chicche d'autunno

Chicche d’autunno

Chicche d'autunno
La confortevole morbidezza delle chicche di patate, l’onomatopeico “crunch” delle chips di zucchine e del guanciale croccante e rosso, rosso come le foglie che insieme al giallo della crema allo zafferano

RICETTA

Iniziare friggendo le zucchine tagliate piuttosto sottili in abbondante olio di semi, adagiarle su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e tenerle da parte.

Eliminare la cotenna dal guanciale e tagliarlo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm. Con la cotenna avanzata, strofinare il fondo della padella già calda e poi versare le striscioline di guanciale e lasciarle rosolare per circa 15 minuti a fiamma media, avendo cura di rigirarle ogni tanto perché non si attacchino.

Per la crema di zafferano (per 6 persone):
500ml di latte
2 cucchiai di fecola di patate
2 bustine di zafferano sciolte in 40 g di acqua calda
Un pizzico di sale

Riscaldare il latte e poi aggiungere lo zafferano sciolto in acqua, la fecola e il sale e mescolare, aiutandosi con una frusta o con il mixer, e poi continuare a mescolare a fuoco lento fino a che nn si addensa.

Lessare le chicche di patate in abbondante acqua salata per qualche minuto, o comunque finché non salgono in superficie e scolarle, aiutandosi con una schiumarola (sconsigliamo di versarle nello scolapasta perché, essendo molto fragili, potrebbero sfaldarsi) e versarle nella padella con il guanciale, dalla quale avrete precedentemente eliminato un po’ di grasso in eccesso. Aggiungere la crema di zafferano, poca acqua di cottura se serve e mescolare a fuoco medio per uno-due minuti al massimo.

Impiattare, aggiungendo qualche fettina di zucchina fritta più croccante.

N. B. Per il guanciale e per le chicche di patate non abbiamo inserito delle dosi, perché secondo noi quelle vanno “a sentimento”. 

Se vi dicessimo autunno, cosa vi verrebbe in mente?
Immaginate di essere lungo un viale alberato, con una sciarpa morbida intorno al collo per coprirvi dal venticello fresco e pungente.
Immaginate il crepitio delle foglie secche gialle e rosse calpestate, un po’ per gioco e un po’ per piacere dell’onomatopeico “crunch”.
Insomma, immaginate l’autunno e se non ci siete riusciti, abbiamo pensato per voi un piatto che ribalta questo scenario sulle vostre papille gustative.
La confortevole morbidezza delle chicche di patate, l’onomatopeico “crunch” delle chips di zucchine e del guanciale croccante e rosso, rosso come le foglie che insieme al giallo della crema allo zafferano, formano un connubio perfettamente autunnale, "Nonché romanista!😛" (Nota di Monica)

Canzone consigliata per le Chicche d'Autunno

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Carbonara La Sol Fa

Cena Romana

  • Osteria La Sol Fa (Roma).

Per giustificare la nostra assenza, vorremmo dirvi cose del tipo “è stato un periodo intenso di meeting e conference call per poter migliorare il nostro progetto, stringere partnership commerciali e incrementare le nostre KPI”, ma così non è stato. Il periodo è stato sicuramente intenso, perchè tra le festività e un viaggio a Roma, l’unica cosa che è incrementata è il picco glicemico.
Ripartiamo dunque da Roma, lì dove un po’ s’intreccia la nostra storia, come il pecorino con il guanciale, ed è proprio nella magia della città eterna, che abbiamo incontrato gli amici di Desideri in.continenti – mi sto viaggiando sotto.
Reduci da un’esperienza nel Sud America (e noi dal pranzo di Capodanno), ci hanno raccontato il loro viaggio, nell’iconica “Osteria La Sol Fa“.
Tra un racconto e una risata, una strepitosa carbonara amalgamava le nostre esperienze. Come quella che stavamo per vivere quando abbiamo mangiato “Le palle der nonno”, delle polpette dalle dimensioni non proprio ristrette, avvolte nel guanciale, che di prepotenza hanno distolto l’attenzione del palato.
I sensi di colpa ci hanno portato a ordinare un piatto di puntarelle, per “sgrassare”. Poi i suddetti sensi di colpa sono andati a fare una passeggiata e ci hanno permesso di concludere la nostra cena con un Tiramisol (tiramisù) al boccaccio, che definire “divino” sarebbe un eufemismo.
Andrea Camilleri diceva: “Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia (accanto a te) una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.”
E noi, ringraziando gli amici di Desideri in.continenti – mi sto viaggiando sotto per la bella serata, il vino e la compagnia, ci sentiamo di affermare che non c’è nulla di più vero.

Canzone consigliata per cena romana

Pancakes Fluffy

Pancakes Fluffy

Pancakes Fluffy
Il buon giorno si vede dal mattino e se la giornata inizia con dei pancakes davvero fluffy, non potrà che essere stupenda!

INGREDIENTI

  • 200 gr di farina
  • 250 gr di latte
  • 2 uova (separare il tuorlo dall’albume)
  • 30 gr di zucchero (semolato o di canna)
  • 30 gr di burro fuso
  • 1 bustina di lievito per dolci + 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di aceto
  • 1 pizzico di sale
    una noce di burro per la cottura

PROCEDIMENTO

Mescolare la Farina con lo zucchero, il sale, il lievito e il bicarbonato (Composto A).
Mescolare insieme il latte, i 2 tuorli, il burro fuso e il cucchiaino di aceto(Composto B).
Montare a neve gli albumi.
Mescolare il composto A con il composto B e mescolare con una frusta; poi incorporare gli albumi montati a neve e mescolare con una spatola.
Lasciare riposare per 15 minuti.

(Se dovesse essere troppo liquida aggiungete un po’ di farina).

Per quelli nati a cavallo tra gli anni '80 e '90, i film (e anche telefilm della mattina) americani, hanno disegnato nelle nostre giovani menti un'immagine ben definita:
la classica famiglia felice riunita intorno a un tavolo, bicchieroni pieni zeppi di latte o succo di frutta (noi abbiamo preferito il cappuccino), con la mamma che prepara una montagna di pancakes e i figlioletti lì pronti con lo sciroppo d'acero.
Bene, in questo caso lo sciroppo d'acero ha ceduto il posto a un'abbondante dose di Nocciolata (ma giusto per stare leggeri!), cocco in scaglie, granella di pistacchio, frutti di bosco, praline di cioccolato croccanti (anche all'interno dell'impasto) e chi più ne ha, più ne metta!

Canzone consigliata per Pancakes Fluffy

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Focaccia Barese

Focaccia barese

Focaccia Barese
Perché la focaccia (rigorosamente con sopra: i pomodori tagliati a metà e ben abbrustoliti in cottura, un paio di olive, l'origano e tanto sale e olio) a Bari, si mangia in qualsiasi occasione.
  • Panificio S.Rita (Bari).

L’inverno, si sa, ha la giornata uggiosa dietro l’angolo, ma se sei in Puglia, e più precisamente a Bari Vecchia, c’è un posto bellissimo dove poter andare quando sei triste, apatico o anche quando sei felice, eh!

Perché la focaccia (rigorosamente con sopra: i pomodori tagliati a metà e ben abbrustoliti in cottura, un paio di olive, l’origano e tanto sale e olio) a Bari, si mangia in qualsiasi occasione, a merenda “per appuntare lo stomaco”, a pranzo, magari con un po’ di tagliatella di mare, a cena, quando “vuoi stare leggero”. Sì, esatto. Leggero. Non ridete, che vi vediamo.


Comunque il panificio Santa Rita (un’istituzione per i baresi! – E come potrebbe essere altrimenti!) questa felicità la distribuisce a €1,20 a porzione, che poi sarebbe mezza ruota.
Per stare leggeri, appunto.

Canzone consigliata per focaccia barese

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Spaghetti all'assassina

Spaghetti all’Assassina

Spaghetti all'assassina
"Lo spaghetto è un apostrofo rosa tra l'unto bruciato e la salsa di pomodoro piccante" - Se Edmond Rostand si fosse trovato nel barese ed avesse mangiato gli spaghetti all'assassina probabilmente li avrebbe decantati così. Noi ci proviamo a modo nostro.
  • Ristorante Nonna Maria (Noicattaro - BA).

“Lo spaghetto è un apostrofo rosa tra l’unto bruciato e la salsa di pomodoro piccante” – Se Edmond Rostand si fosse trovato nel barese ed avesse mangiato gli spaghetti all’assassina probabilmente li avrebbe decantati così. Noi ci proviamo a modo nostro.

Avete presente quando da piccoli mangiavate a casa della nonna, magari di sera e lei vi riscaldava la pasta col sugo preparata a pranzo? E voi adoravate quella crosticina che si formava e, magari, la mangiavate direttamente dalla padella (diciamo che prima non si prestava molta attenzione alla salubrità della cosa e se la padella presentava qualche scheggiatura, non si buttava via per una nuova, ma si usava finché era la stessa padella a chiedere pietà), grattando con la forchetta quello che ci era rimasto attaccato?
Non era il paradiso?
Bene, gli spaghetti all’assassina sono l’ennesima potenza di questo paradiso qui, ma non nascono come piatto di recupero di pasta già cotta del giorno prima – “u ragù della dì apprìme” –, bensì dalla necessità di allungare un poco di sugo di pomodoro ben ristretto per ottenere una spaghettata abbondante e saziare magari ospiti improvvisi. “Addò màngen dù, màngen tre”, è la ratio di questo piatto, non il riciclo di qualcosa di avanzato.
Sugo di pomodoro, olio, aglio, sale, peperoncino, e spaghetti (crudi, mi raccomando, da far cuocere direttamente in padella e col pomodoro) questo è quello che serve per prepararli, e se proprio si vuole seguire la ricetta originale, una buona padella di ferro. Il risultato è assicurato!

P. S. Il piatto è anche inspiegabilmente adatto ai vegani. Per cui, dato che si avvicina anche il Natale, per una volta, non discriminarli. Falli sedere a tavola con te.

Canzone consigliata per Spaghetti All'assassina

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Felix Felicis

Felix felicis

Felix Felicis
Burger di Pezzata Rossa Extramarezzata e Chianina da 120gr, Cheddar Originale Inglese di Fattoria, Bacon, Insalata, Salsa BBQ e Maionese
  • Birreria Paninoteca Felix (Castellana Grotte).

“Seconda stella a destra
Questo è il cammino
E poi dritto, fino al PANINO”.
Ok, magari la canzone non diceva proprio così, ma per noi i panini di “Birreria Paninoteca Felix”, sono un po’ quell’isola che non c’è, sulla quale tornare quando hai proprio voglia di mangiare qualcosa di buono, ma di buono veramente, qualcosa che non ti delude mai, dal primo fino all’ultimo morso, perché dentro c’è passione per quello che si fa, bravura e ingredienti pazzeschi, abbinati in un modo che ti chiedi come mai non ci avevi pensato anche tu, dato che sono quanto di più vicino alla perfezione!
Se non si è capito, il Felix è il nostro posto del cuore, e dopo aver visto la montagna di bacon che hanno sulla piastra, probabilmente diventerà anche il vostro!

Canzone consigliata per felix felicis

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