Torta Mimosa

Torta mimosa

Torta mimosa

Torta mimosa

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Torta Mimosa pezzo di Torta Mimosa

Qualcosa su "Torta mimosa

La mimosa è una di quelle torte che esistono nella nostra tradizione praticamente da sempre. La si prepara di solito per la festa della donna, ma a noi le cose scontate non piacciono e allora eccoci qui. Altra festa, sì, ma non dobbiamo dirvi noi che non c’è bisogno di un giorno apposito per ringraziare le nostre mamme e quello che fanno per noi.
Però un dolce ci sta sempre bene, ecco. 😋 E, cercando qual e là, la ricetta migliore per prepararlo abbiamo notato però che prevedeva quasi sempre l’uso di moooolte uova. Allora abbiamo provato a rielaborarla un po’ e ne è venuto fuori un dolce dal sapore delicato, ma buono e rassicurante al tempo stesso. Un po’ come la mamma, no? ❤️
Qui trovate la ricetta.
Buon week end! 😎


Ingredienti (per uno stampo di 26)

3 uova
150 g di zucchero
100 ml di olio di semi
50 ml di latte
250 g di farina
1 bustina di lievito per dolci

Per la crema:

500 ml di latte
2 tuorli
3 cucchiai rasi di zucchero
3 cucchiai colmi di farina
250 ml di panna fresca da montare

Per la bagna:

50 ml di latte

Procedimento

Separate i tuorli dagli albumi e montate con uno sbattitore i primi con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungete quindi l’olio di semi e continuate ad amalgamare per bene. Setacciate la farina e unitela al composto, facendo attenzione a sciogliere eventuali grumi, aggiungete poi il latte e infine gli albumi montati a neve, abbandonando lo sbattitore e mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto. Ricoprite lo stampo con della carta forno e versateci delicatamente il composto.
Infornate a 180° per 25-30 minuti circa.

A questo punto preparate la crema, amalgamando prima i tuorli con lo zucchero e poi la farina, quando avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo aggiungete il latte e mettete sul fuoco, mescolando sempre e tenendo la fiamma piuttosto bassa. Quando la crema si sarà addensata, spegnete e togliete dal fuoco.
Montate ora la panna fredda di frigorifero e unitela alla crema quando quest’ultima si sarà raffreddata, mescolando bene.
Un consiglio: quando montate la panna, mettete mezz’ora la ciotola (vuota) in cui la monterete, in frigorifero e tiratela fuori solo quando vi servirà. Disponete poi due bacchette di ghiaccio sotto di essa, versate la panna e iniziate a montare. Vedrete che sarà molto più facile e veloce, specialmente in estate!
Mettete in frigo la crema ottenuta e passate alla suddivisione del pan di spagna.

Riprendete la torta, tiratela fuori dallo stampo, staccandola dalla carta forno e tagliatela in 2 dischi. Scavate bene (con uno scavino o aiutandovi con un coltello) la base e mettete da parte le briciole che avrete ottenuto (tagliatele ancora a pezzi più piccoli se necessario). Bagnate la base con il latte e riempitela con circa metà della crema. Poggiate sopra il disco che avevate ottenuto tagliando la torta, ma capovolto, bagnate anche quest’ultimo con il latte e ricoprite il tutto (anche i lati) con la crema avanzata. Ora fate un art attack, attaccando le briciole del pan di spagna su tutta la torta e avrete la vostra mimosa.
Mettete in frigo per qualche ora (meglio se per una notte intera) e buon appetito!


Come suona la "Torta mimosa"

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Cosa beviamo con la "Torta mimosa"

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Grande classico dei dolci la Torta Mimosa, dove dolcezza e grassezza sono gli aspetti che caratterizzano l’esperienza gustativa. Per l’abbinamento con il vino vale sempre la regola dolce+dolce, ma in questo caso abbiamo bisogno anche di altri elementi come sapidità e acidità per smorzare la parte grassa del piatto. La scelta è ricaduta su un grande vino da dessert italiano, prodotto dalle Cantine Maculan di Breganze (Vicenza). Prodotto da uve Vespaiola, il Torcolato Maculan si presenta di un colore giallo dorato, al naso fiori, miele, vaniglia ed al palato grande equilibrio tra dolcezza, acidità e sapidità.

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torta di zucca con crema al cioccolato bianco

Torta di zucca con crema al cioccolato bianco

Torta di zucca con crema al cioccolato bianco

Torta di zucca con crema al cioccolato bianco

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Qualcosa su "Torta di zucca con crema al cioccolato bianco"

“Pomeriggio spompo di domenica” diceva Ligabue in una canzone, ed effettivamente dai, lo pensiamo un po’ tutti. La domenica pomeriggio è come un essere mitologico, si dice che esista, ma non ne siamo mai del tutto convinti, dato che o la passiamo facendo un riposino lungo un anno, oppure cerchiamo di occuparla in qualche modo affinché il fantasma del lunedì non ci faccia troppa paura.
Bene, allora un rimedio contro la paura, ve lo suggeriamo noi: torta di zucca con crema al cioccolato bianco!
Un dolce per tutti gli amanti del “Dolce” con la D maiuscola, leggero ma non troppo, soffice e delicato al punto giusto, confortevole rifugio per il palato e per tutti gli altri sensi.
Preparatelo e il bambino che è dentro di voi, vi ringrazierà, ne siamo certi.


Ricetta torta di zucca con crema al cioccolato bianco

Ingredienti

Ingredienti per il pan di spagna (per una teglia di circa 20-22 cm):

250 g di farina
50 g di maizena
150 g di zucchero
300 g di polpa di zucca
50 g di burro
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
Zucchero a velo q.b.

Ingredienti per la crema al cioccolato bianco:

500 ml di latte
50 g di zucchero
60 g di farina
1 tuorlo d’uovo
200 g di cioccolato bianco

Procedimento

Procedimento:

Tagliate la zucca a cubetti piccoli e cuocetela in forno per 20 minuti circa; una volta cotta, frullatela.
Montate le uova con lo zucchero per alcuni minuti, poi unite il burro ammorbidito, la polpa di zucca e, a poco a poco, la farina e la maizena setacciate; infine unite il lievito per dolci setacciato.
Infornate a 170° per 20-25 minuti circa, fate la prova stecchino per vedere se è cotta.

Mentre la torta è in forno, preparate la crema, mescolando il tuorlo con lo zucchero e successivamente con la farina, aggiungete il latte poco alla volta e scaldate sul gioco finché la crema non si sarà addensata.
Togliete dal fuoco e unite il cioccolato bianco a scaglie, mescolando velocemente fino a che non sarà sciolto.
Coprite con pellicola trasparente direttamente a contatto con la crema e fate raffreddare.

Una volta cotta, tirate fuori dal forno la torta e fatela raffreddare. Quando sarà fredda, aprite la torta in due metà, ottenendo dunque due dischi, bagnateli entrambi con un po’ di latte, in modo che non risulti troppo asciutta e farcitela con la crema al cioccolato bianco ormai fredda. Richiudete e spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo.
Potete servire subito o conservare in frigo prima di mangiarla.


Con cosa abbiniamo "Torta di zucca con crema al cioccolato bianco "

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Ricetta cornetti soffici al forno

Ricetta cornetti soffici al forno

Ricetta cornetti soffici al forno

Ormai siamo grandi e vaccinati e lo sappiamo tutti: Babbo Natale esiste, ma la colazione con background da famiglia del Mulino Bianco no!
Ad un certo punto il pacco dei biscotti non ci basta più, i cornetti preconfezionati con immagini fasulle (tutto quel ripeno non c'è!) sulla scatola, non ci abbindolano più
e il profumo dei cornetti appena sfornati del bar all'angolo inizia a far sentire la sua mancanza.
Ed è proprio a questo punto che ci armiamo di tanta forza di volontà e con la spatola in una mano e un panetto di burro tra i denti decidiamo di prepararci dei cornetti soffici al forno che
"famiglia del Mulino Bianco, lèvate!".
Perchè sarà anche vero che la colazione con background da famiglia del Mulino Bianco non esiste, ma niente e nessuno ci potrà mai togliere quel profumo di buono che solo
i cornetti appena sfornati possono darti e che ti fanno iniziare la giornata con la gioia nel cuore e la soddisfazione nella pancia!

INGREDIENTI

Ingredienti per 25 cornetti:

830g di farina “forte” 340-350 W (oppure metà 00 e metà manitoba)
20g di lievito di birra
140g di zucchero
3 uova
320 g acqua (all’incirca)
15g di miele
15g di rum
Semi di una bacca di vaniglia
80g di burro morbido
7g di sale
300g di burro per la sfogliatura
1 uovo e un goccio di latte per spennellare

RICETTA CORNETTI SOFFICI AL FORNO

Procedimento:

Un paio d’ore prima di fare l’impasto preparate gli aromi: mescolate insieme il miele, il rum e i semini della bacca di vaniglia e lasciate coperto con pellicola per far insaporire.
(Questo passaggio è facoltativo, se non avete gli aromi o vi piace sentire il sapore del cornetto al naturale!)

Setacciate la farina, poi aggiungete il lievito sciolto con una piccola parte dell’acqua. Unite lo zucchero, le uova e quindi l’acqua un po’ alla volta, fino a formare un impasto abbastanza morbido, liscio ed elastico. Dopo aggiungete gli aromi, poi il burro morbido a più riprese e alla fine il sale.

Prendete l’impasto dalla ciotola con le mani leggermente unte di burro e formate una palla liscia, mettetela in un contenitore con carta forno e coprite con pellicola. Lasciate riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora/1 ora e mezza. Quindi riponete in frigo per tutta la notte (o almeno 6 ore).

Togliete l’impasto dal frigo e lasciatelo a temperatura ambiente per circa un’ora.
Togliete anche il burro circa mezz’ora prima di procedere con la sfogliatura, in modo che si ammorbidisca leggermente. È molto importante che l’impasto e il burro siano più o meno alla stessa temperatura, altrimenti potrebbe succedere che il burro non si distribuisca bene, ma vi ritroviate con dei pezzettini di burro qua e là.

Appiattite il burro tra due fogli di carta forno. Stendete l’impasto fino a ottenere un rettangolo e posizionate il burro al centro. Chiudete con i due lembi di pasta lievitata, girate a 45 gradi e stendete con il mattarello, sempre piuttosto in lunghezza in modo da mantenere la forma del rettangolo.
Fate la prima piega a tre e chiudete leggermente i bordi quasi a voler formare un pacchetto.
Fate due giri di pieghe a tre, poi fate riposare in frigo per circa un’ora, quindi il terzo e ultimo giro di pieghe a tre, e poi in frigo per circa due ore. Stendete l’impasto e con una rotella tagliapasta formate dei triangoli lunghi e stretti e arrotolateli su se stessi.
Sistemate i cornetti su delle leccarde rivestite con carta forno, leggermente distanziati. Coprite con pellicola leggermente infarinata e metteteli a lievitare in forno spento con luce accesa. Ci vorranno circa 8 ore (devono raddoppiare di volume).

Prima di infornarli, spennellateli con uovo sbattuto e un goccio di latte. Infornate per circa 15-20 minuti a 190°C (forno statico) o 180° (forno ventilato). Fate raffreddare su gratella. Una volta raffreddati potete congelare i vostri cornetti in sacchetti di plastica e prima di consumarli basterà farli scongelare in frigo e poi magari scaldare leggermente in forno, saranno come appena sfornati!

con cosa abbiniamo "Cornetti soffici al forno"

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Ricetta Zeppole di San Giuseppe

Ricetta delle Zeppole di San Giuseppe

Sapete perché a San Giuseppe si mangiano le zeppole?
Noi ci siamo documentati un po' e abbiamo scoperto diverse storie a riguardo, ma una ci ha colpito in particolare:
stando a quanto narra la leggenda, San Giuseppe, oltre a svolgere il mestiere di falegname, per mantenere Maria e Gesù, si improvvisò anche friggitore e venditore ambulante di frittelle.
Beh, che fate, non ci provate anche voi a improvvisarvi santi o pasticceri (che poi le due cose, a nostro avviso, sono molto simili, eh! 😛) per un giorno?
P. S. Ringraziamo la nostra amica, Liliana Dilorenzo per la ricetta della pasta choux, che è una bomba! 😍

INGREDIENTI

Ingredienti per la crema pasticcera:

1lt di latte
3 tuorli d’uovo
2-3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina

Ingredienti per pasta choux:

200 g margarina (o burro)
500 ml acqua
300 g farina
6 uova
Un pizzico di sale

RICETTA

Prima di iniziare con l’impasto delle zeppole, preparate la crema pasticcera, di modo che abbia tempo per raffreddarsi.

Qui ve ne suggeriamo una veloce e non troppo dolce.

Procedimento per la crema pasticcera:
In un pentolino versate 1 l di latte, appoggiateci dentro un colino e metteteci 3 tuorli d’uovo e 2-3 cucchiai di zucchero, mescolate con un cucchiaio finché uova e zucchero non si saranno sciolti nel latte e aggiungete 3 cucchiai di farina, mescolate fino a completo scioglimento della farina, togliete il colino e portate il pentolino sul fuoco a fiamma media, mescolando con un cucchiaio di legno, finché la crema non si sarà addensata. Spegnete il fuoco e fate raffreddare, mescolando di tanto in tanto per evitare che si crei una patina in superficie.

Procedimento per la pasta choux:

In una pentola mettete acqua, margarina e un pizzico di sale, mescolate (preferibilmente con una spatola in legno) fino a quando il composto non sarà del tutto liquido. Aggiungete la farina setacciata in un solo colpo e mescolate fino a quando il tutto non si staccherà dalle pareti della pentola. Spegnete e lasciate raffreddare. Aggiungete le uova uno per volta facendole incorporare bene, poi mettete il composto ottenuto in un sac à poche.
Su una teglia da forno rivestita con carta forno formate le zeppole, con movimenti circolari, come a voler formare dei dischi, facendo due giri uno sull’altro, della dimensione che preferite. A questo punto mettete le vostre zeppole in forno preriscaldato a 160° per qualche minuto, fino a che non si staccheranno dal fondo, e poi friggetele in abbondante olio bollente, avendo cura di rigirarle ogni tanto.
Scolatele e mettetele in un piatto rivestito di carta assorbente.

[Se le preferite al forno (in tal caso, cari i nostri traditori della patria, chiuderemo un occhio perché anche noi ne abbiamo fatta qualcuna al forno, sempre per i famosi sensi di colpa che ogni tanto riaffiorano) impostate il forno a 210° per 15-20 minuti circa, controllandole di tanto in tanto.]

Una volta che le zeppole si saranno raffreddate, guarnitele con la crema pasticcera, aiutandovi nuovamente con il sac à poche. Completate, aggiungendo un’amarena al centro della crema.

con cosa abbiniamo "le Zeppole"

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I nostri amici Massi e Francesca, studenti fuori sede a Bologna, hanno fatto delle sofficissime brioches cotte al vapore da urlo!

Ricetta Brioche da fuori sede

Lo abbiamo sempre detto, mangiare rende felici, e mangiare qualcosa preparato con le nostre mani, anche di più!
Per questo, in giorni in cui ci viene chiesto (giustamente!) di stare a casa e uscire il meno possibile, perché non dedicarsi alla preparazione di qualcosa che ci addolcisca un po' il palato e anche le giornate?
I nostri amici Massi e Francesca, studenti fuori sede a Bologna, hanno fatto proprio così e ne son venute fuori delle sofficissime brioches cotte al vapore da urlo!
Guardate un po' qui!

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