Il diario · Esperienze

Spaghetti all’Assassina

"Lo spaghetto è un apostrofo rosa tra l'unto bruciato e la salsa di pomodoro piccante" – Se Edmond Rostand si fosse trovato nel barese ed avesse mangiato gli spaghetti all'assassina probabilmente li avrebbe decantati così. Noi ci proviamo a modo nostro. Avete presente quando…

Spaghetti all'assassina
In questo viaggio
Spaghetti all'assassina
“Lo spaghetto è un apostrofo rosa tra l’unto bruciato e la salsa di pomodoro piccante” – Se Edmond Rostand si fosse trovato nel barese ed avesse mangiato gli spaghetti all’assassina probabilmente li avrebbe decantati così. Noi ci proviamo a modo nostro.
  • Ristorante Nonna Maria (Noicattaro – BA).

"Lo spaghetto è un apostrofo rosa tra l'unto bruciato e la salsa di pomodoro piccante" – Se Edmond Rostand si fosse trovato nel barese ed avesse mangiato gli spaghetti all'assassina probabilmente li avrebbe decantati così. Noi ci proviamo a modo nostro. Avete presente quando da piccoli mangiavate a casa della nonna, magari di sera e lei vi riscaldava la pasta col sugo preparata a pranzo? E voi adoravate quella crosticina che si formava e, magari, la mangiavate direttamente dalla padella (diciamo che prima non si prestava molta attenzione alla salubrità della cosa e se la padella presentava qualche scheggiatura, non si buttava via per una nuova, ma si usava finché era la stessa padella a chiedere pietà), grattando con la forchetta quello che ci era rimasto attaccato? Non era il paradiso? Bene, gli spaghetti all'assassina sono l'ennesima potenza di questo paradiso qui, ma non nascono come piatto di recupero di pasta già cotta del giorno prima – "u ragù della dì apprìme" –, bensì dalla necessità di allungare un poco di sugo di pomodoro ben ristretto per ottenere una spaghettata abbondante e saziare magari ospiti improvvisi. “Addò màngen dù, màngen tre”, è la ratio di questo piatto, non il riciclo di qualcosa di avanzato. Sugo di pomodoro, olio, aglio, sale, peperoncino, e spaghetti (crudi, mi raccomando, da far cuocere direttamente in padella e col pomodoro) questo è quello che serve per prepararli, e se proprio si vuole seguire la ricetta originale, una buona padella di ferro. Il risultato è assicurato! P. S. Il piatto è anche inspiegabilmente adatto ai vegani. Per cui, dato che si avvicina anche il Natale, per una volta, non discriminarli. Falli sedere a tavola con te.

Appunti da ascoltare

La colonna sonora