Qualcosa su "Ricetta del ragù pugliese"
Il ragù, la domenica in
, è sacro. Ti svegli al mattino e mentre fai colazione vieni inondato dal profumo del ragù che borbotta già da qualche ora, tanto che tu sei lì che inzuppi un biscotto nel latte e quando lo addenti, ti sembra di essere già a pranzo, perché quel profumo ha pervaso qualsiasi cosa. Pure il biscotto e il latte. E allora decidi di lasciar stare la colazione e fare quello che tutti i bambini hanno fatto almeno una volta nella vita: prendi un pezzo di pane bello croccante, lo intingi nella pentola del ragù e ti abbandoni a quel sapore unico e inconfondibile. E mentre sei lì con gli occhi chiusi che finisci di assaporare quella meraviglia… "Disgraziato, lascia il sugo, che vanno le briciole dentro e poi così ce lo dobbiamo mangiare?" – ti intima tua madre, che sbuca da non si sa dove, col cucchiaio di legno in mano e l'espressione accigliata, la stessa che aveva tua nonna quando lo facevi a casa sua. La stessa che probabilmente avrai anche tu un giorno con tuo figlio. Ma poi di nascosto tornerai a farlo anche tu, perché è vero che il ragù è sacro, ma i nostri ricordi lo sono di più. ❤️


